Museo Storico della Liberazione
Collezioni e Donazioni

 

Il  Museo come luogo della memoria di tutti

Pur avendo come specifico campo d’intervento l’occupazione nazista e la Resistenza –armata e non- a Roma (settembre 1943- giugno 1944) il museo storico della liberazione raccoglie documenti, oggetti, cimeli, opere grafiche e rappresentazioni di ogni tipo che si riferiscono all’esperienza di vita sia pubblica che privata, quotidiana, familiare e domestica durante il fascismo e la guerra e nell’immediato dopoguerra, anche fuori di Roma.

 

Per questo si rivolge a chiunque possiede e conservi o conosca materiali di ogni genere, dalle fotografie ai quaderni scolastici, da lettere a materiali di propaganda, da diari e memorie a oggetti della vita civile, religiosa, militare, scolastica, ecc.

 

S’intende, infatti, non lasciare in ombra i volti, i nomi e le storie di molti/e – uomini e donne, bambini ed adulti, civili e militari, laici e religiosi- che sono stati partecipi e testimoni, noti/e o comuni di un grande dramma cittadino, nazionale ed europeo. In tal modo i frammenti di tante memorie individuali e familiari concorreranno a costituire un serbatoio sempre più ricco della memoria comune.

 

Il Museo e il suo staff saranno grati a chiunque vorrà collaborare in tale opera di raccolta a beneficio soprattutto di chi oggi è bambina o bambino e di chi verrà dopo di noi. Contatti con la presidenza del Museo: ciò di cui di dispone potrà essere- secondo i desideri-  acquisito in originale o in copia, verrà raccolto negli archivi e nelle teche del Museo e conservato con cura per poter essere utilizzato in esposizioni e posto in consultazione nel rispetto scrupoloso delle norme che regolano tale materia .