Museo Storico della Liberazione
25 Aprile: La Resistenza contesa

 

Museo Storico della Liberazione - Via Tasso 145 Roma

25 APRILE: LA RESISTENZA CONTESA”.

MOSTRA DI MANIFESTI POLITICI

AL MUSEO STORICO DELLA LIBERAZIONE - VIA TASSO

 

Al Museo storico della Liberazione in Via Tasso 145 il vicepresidente e assessore alla cultura della Provincia di Roma, Cecilia D’Elia, il presidente del Museo storico della Liberazione, Antonio Parisella e il delegato della Provincia di Roma per la memoria, Umberto Gentiloni e il consigliere provinciale Gianluca Peciola hanno inaugurato la mostra documentaria La Resistenza contesa. Memoria e rappresentazioni dell’antifascismo nei manifesti politici degli anni Sessanta e Settanta del XX secolo, allestita dal Museo, con il contributo della Provincia, nei locali dell’appartamento acquistato e assegnato ad esso un anno fa dall’allora Ministro dei beni e attività culturali Francesco Rutelli.

 

La mostra, che resterà aperta fino al 20 luglio, è realizzata con l’impegno di ricerca ed espositivo del Centro studi movimenti–Parma e propone diverse rappresentazioni dell’antifascismo e della Resistenza propagandate dai partiti democratici tradizionali e dai nuovi movimenti d’opposizione di sinistra degli anni Sessanta e Settanta del XX secolo. Nonostante i forti contrasti tra forze di governo e di opposizione e tra opposizione parlamentare ed extraparlamentare, tutti attinsero ad un comune patrimonio di immagini e di simboli. Parole d’ordine, pratiche di lotta e visioni ideologiche permanevano, tuttavia, differenti e talora antitetiche. Sui manifesti il contrasto fra elementi iconografici comuni e messaggi politici differenti emergeva evidente. Ciò rende particolarmente efficace la rappresentazione e suscita interessanti problematiche.

Tra gli autori dei manifesti, Alfredo Chiappori, Guido Crepax, Renato Guttuso, Milo Manara, Nani Tedeschi, Telmo e Ettore Vitale.

 

Sezioni della mostra:

Per il 25 aprile il Museo storico della Liberazione ha osservato un orario nonstop dalle ore 9,30 alle ore 19,30: pubblico più intenso del solito, anche di gruppi e associazioni.

Tale apertura verrà replicata il 1 maggio prossimo.